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Ma se ci avviciniamo con tutte queste forze all'uomo,
non percepiamo del suo corpo astrale che il vuoto,
un nulla spaziale, un buco rinchiuso
da tutte le parti, situato nello spazio.
Soltanto allorché, come ho descritto,
si arriva alla coscienza vuota che veglia,
quando dunque ci si può collocare
di fronte al mondo in condizioni di completo
stato di veglia,
in modo che non si percepisce nulla di materiale,
che tacciano anche pensiero e ricordi,
ma si percepisce nondimeno un mondo,
allora il vuoto si riempie e sappiamo,
che in questo vuoto abbiamo
il primo elemento spirituale in noi,
il corpo astrale dell'uomo...
                                                   Rudolf Steiner



 

           Pagine, 2003

      
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